Le campagne Performance Max di Google Ads si arricchiscono di nuove funzioni

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Google sta implementando diverse nuove importanti funzioni che saranno disponibili nelle campagne Performance max nelle prossime settimane.

Le campagne PMax sono focalizzate sugli obiettivi e utilizzano l’automazione per ottenere maggiori probabilità di conversione dei clienti. Hanno introdotto un maggiore livello di automazione grazie al machine learning puntando al migliore utilizzo del bugdet disponibile per incrementare la redditività delle campagne.

Google stima che gli inserzionisti che utilizzano Performance Max ottengono un aumento medio del 13% delle conversioni totali a un costo per azione simile.

Secondo Amanda Walls direttrice di Cedarwood Digital: “Performance Max è un prodotto di nuova generazione e, secondo la nostra esperienza presenta una serie di caratteristiche chiave aggiuntive, in particolare per quanto riguarda il targeting e l’analisi del pubblico, che consentono un approccio più professionale, ideale per i clienti che desiderano portare la segmentazione a un livello superiore”.

Per comprendere meglio il funzionamento delle campagne Performance Max e gestirle efficacemente leggi la nostra guida.

Le nuove caratteristiche delle campagne Performance Max

1) Aggiustamenti per la stagionalità

Consentiranno agli inserzionisti di regolare la strategia di offerta in base alle variazioni previste nei tassi di conversione per eventi stagionali di grande impatto come le vendite natalizie.
Visto che lo Smart Bidding esiste già per gli eventi stagionali, li si dovrebbe utilizzare solo per situazioni non prevedibili e atipiche.
Gli aggiustamenti potranno essere utilizzati per particolari promozioni nel caso di weekend lunghi, o per le vendite che durano alcuni giorni.

2) Optimization Score

Consente di capire dove la campagna ha margini di miglioramento e trova raccomandazioni per aiutarci a intraprendere azioni per cercare di ottenere risultati migliori.
Ad esempio, applicare le raccomandazioni per ottimizzare l’acquisizione di nuovi clienti o per applicare un obiettivo di ROAS. Google ha dichiarato che continuerà ad aggiungere nuove raccomandazioni nel tempo.

3) Le Spiegazioni

Le Spiegazioni renderanno più facile per gli inserzionisti identificare le fluttuazioni delle prestazioni e diagnosticare i problemi.
Questa funzione fornirà anche raccomandazioni per migliorare le prestazioni, e se si dispone di un feed di prodotti, le spiegazioni analizzeranno lo stato dei prodotti e i gruppi.
È possibile utilizzare le Spiegazioni per risparmiare tempo, comprendere meglio i cambiamenti delle prestazioni e risolvere eventuali problemi senza impiegare molto tempo a incrociare manualmente rapporti e fogli di calcolo.

4) Esclusioni dei dati

Questa funzione indica a Smart Bidding di ignorare i dati relativi a date in cui si sono verificati problemi con il monitoraggio delle conversioni, che potrebbero aver influito sull’accuratezza dei dati.
Un esempio potrebbe essere rappresentato da siti web non raggiungibili per problemi tecnici, bug o problemi di tagging.

5) Controlli avanzati per il targeting della posizione

Per essere più precisi nel targeting, è possibile utilizzare le nuove opzioni di localizzazione avanzate.
Nelle impostazioni della campagna, alla voce “Opzioni di localizzazione”, troverete le opzioni di targeting basate sulla “presenza” fisica o sulla “presenza o interesse”.

6) Approfondimenti diagnostici

Durante l’impostazione iniziale di una campagna Performance Max, è possibile utilizzare gli approfondimenti diagnostici per identificare eventuali problemi relativi a criteri pubblicitari, fatturazione, budget e altro.
Se vengono riscontrati problemi, Google fornirà consigli per risolverli.

Conclusioni

Google sta cercando di dare agli inserzionisti maggiore trasparenza e controllo sulle campagne automatizzate Performance Max.
Molti inserzionisti commentano che si tratta di un passo nella giusta direzione per migliorare il controllo e le prestazioni, e sono consapevoli che le Spiegazioni e le raccomandazioni sul punteggio di ottimizzazione sono linee guida, non correzioni obbligatorie da seguire alla lettera.
Il consiglio è quello di di testare sempre le vostre campagne e monitorarle regolarmente, per poi andare a effettuare le modifiche in base ai dati e alla vostra attività specifica.

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