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8 Errori di Marketing Online Che Non Puoi Permetterti di Commettere

On : 27 April, 2019

In : Marketing Online

8 errori di marketing online

Ti stai dando disperatamente da fare per far crescere la tua attività con il Marketing Online, ma per quanto ti sforzi non riesci ad ottenere risultati soddisfacenti?

Se è così, è molto probabile che tu stia commettendo, a tuo rischio e pericolo, alcuni degli errori che ti vado ora ad elencare:

1 – Non definire esattamente i propri obiettivi

Nel marketing, c’è un vecchio detto che recita più o meno così: “Se fallisci nel pianificare, stai pianificando il tuo fallimento”. C’è molta verità in queste parole: infatti l’incapacità di pianificare è la prima causa di fallimento di ogni attività imprenditoriale.

Quindi, prima di buttarti a capofitto nella parte operativa, devi stabilire esattamente quali sono i tuoi obiettivi e stabilire un sistema di controllo periodico che ti permetta di capire se sei sulla strada giusta per raggiungerli nei tempi stabiliti.

Ad esempio, se il tuo obiettivo annuale di fatturato è, ad esempio, 100.000 euro iva esclusa, devi fissarti degli obiettivi di fatturato trimestrali di 25.000 euro, ovvero circa 8000 euro mensili.

Se ti accorgi che il tuo sistema di marketing non ti permette di generare un flusso costante di nuovi contatti che ti permettano di acquisire il giusto numero di clienti per fare questi numeri, devi correre immediatamente ai ripari, senza aspettare passivamente che le cose si mettano a posto da sole, perchè ti posso assicurare che nella gran parte dei casi non succederà…

2 – Non sapere esattamente qual è il target di clienti per te più profittevoli

Se non hai ancora bene identificato qual è la tipologia di clienti che per te sono più profittevoli, ti consiglio di abbandonare subito la lettura di questo articolo, prendere un foglio bianco e una penna, ed elencare le caratteristiche demografiche e dimensionale e geografiche del tuo cliente ideale.

Devi costruire un vero e proprio “cliente avatar”, andando ad incrociare dati come:

– sesso
– età
– interessi
– luogo geografico
– abitudini di consumo (con quale frequenza può comprare)
– motivazioni di consumo (perchè compra?)
– classe dimensionale (se è un’azienda)

Se non sai bene da che parte cominciare, analizza con attenzione le tue statistiche di vendita pregresse,  individua quali sono le caratteristiche dei clienti che ti hanno reso di più in passato e cerca di capire quali sono i loro tratti comuni. Sulla base di questo, costruisci il tuo “cliente avatar” e rivolgiti a lui, in maniera esclusiva, in tutte le tue azioni di marketing.

3 – Non avere un sito web impostato per vendere

Dai, siamo nel 2019… Non puoi ancora avere il “sito brochure” che andava di moda 20 anni fa…
Non puoi più permetterti di mantenere quei testi che, molto distrattamente, avevi girato 5 anni fa al tuo webmaster, e che in tutto questo tempo non hai più aggiornato, perchè “avevi cose più importanti da fare”

Non puoi più permetterti di non dare ai tuoi potenziali clienti delle ragioni molto valide per contattarti e comprare da te…

Non puoi più permetterti di NON CHIEDERE, in maniera molto chiara e diretta, che comprino da te!

Se queste parole ti sembrano assurde, sappi che non lo sono: ti posso confermare che ci sono ancora in giro una quantità incredibile di siti che ancora non hanno dei chiari inviti all’azione, sotto forma di bottoni o link che invitano al contatto, alla richiesta di preventivo o all’acquisto!

Rispondi, sinceramente, a questa domanda: se tu fossi un tuo potenziale cliente, chiederesti un contatto o compreresti su un sito come il tuo?

Se il tuo sito non produce risultati, è molto probabile che tu:

– Ti stai focalizzando sulle caratteristiche dei tuoi prodotti/servizi, invece che sui benefici

– Non stai anticipando le possibili obiezioni degli utenti

– Non stai proponendo un’offerta di reale interesse per dei potenziali clientiNon stai chiedendo, chiaramente, che l’utente compia un’azione precisa

4 – Sottovalutare l’importanza del traffico mobile

Al giorno d’oggi, la maggioranza degli utenti, soprattutto se stiamo parlando di utenti privati, accede al web tramite smartphone. Se il tuo sito non è davvero ottimizzato per il traffico mobile, stai disperdendo una quantità enorme di opportunità di agganciare nuovi clienti.

Nella nostra Agenzia, ci capita molto spesso di imbatterci in siti di clienti che sono del tutto inutilizzabili da smartphone…

Se stai leggendo questo articolo, ti chiedo di prendere il tuo smartphone, aprire il tuo sito e cominciare a navigarlo… Ecco, se non riesci a leggere bene i testi, se i bottoni sono troppo piccoli, se il menu è quasi inaccessibile, se per compilare un modulo di contatto ti ci devi proprio mettere di impegno, allora devi seriamente pensare che è arrivato il momento di prendere dei provvedimenti nel minor tempo possibile!

5 – Non utilizzare la pubblicità a pagamento

Se stai ancora pensando che i clienti dovrebbero arrivare “magicamente” sul tuo sito web, che probabilmente non aggiorni da tempo immemore, o sulla tua pagina Facebook, che ha qualche decina di fan e sulla quale inserisci a tempo perso qualche post generico di scarso interesse per il tuo target, allora è davvero tempo di fare un bagno di realtà: se non metti in programma di investire, su base regolare, almeno 300/500 euro al mese, per procurarti del traffico qualificato, usando al meglio Google Ads e/o Facebook   Ads, non potrai mai dare al tuo marketing online quella spinta minima che ti permetterà di farti entrare, su base regolare, dei nuovi clienti che possano rimpiazzare quelli che, inevitabilmente, nel corso del tempo perderai…

Ricordati che la tua attività può sopravvivere solo se il saldo tra clienti che escono e clienti che entrano rimane positivo nel tempo.

Se non fai nulla di concreto per dirigere traffico qualificato verso le tue offerte, sei su un piano inclinato che ti porterà ad avere presto grossi problemi.  Delle due l’una: o hai un sistema di acquisizione clienti che attualmente sta funzionando davvero bene, oppure semplicemente non puoi più permetterti di non usare la pubblicità a pagamento!

6 –  Non prestare attenzione alle statistiche e ai numeri del tuo businessQuando è l’ultima volta che hai aperto Analytics, per visionare le statistiche del tuo sito web?

– Sai esattamente quanto hai speso in Ads lo scorso mese e quanto ritorno hai avuto in termini di contatti e vendite generate?

– Sai quanto ti costa mediamente acquisire un nuovo cliente?

– Sai qual è il valore medio di un tuo cliente (ovvero quanto spende mediamente per acquistare i tuoi prodotti/servizi)

– Sai quanti lead ti servono a livello mensile, per generare il numero di clienti che ti servono per sostenere la tua attività?

– Sai quale fatturato minimo devi fare a livello mensile/trimestrale, per poter sostenere la tua attività?

Se hai risposto “no” alla gran parte di queste domande, allora ti consiglio di prenderti un po’ di tempo e cominciare a fare mente locale su ciascuna di esse, perchè se non lo fai il tuo business potrebbe incorrere in seri problemi in un immediato futuro…

7 – Non cominciare a sfruttare la potenza del video marketing

Non serve essere un Nostradamus del marketing, per individuare quello che sarà il trend più importante dei prossimi anni, che non puoi permetterti di ignorare.

Vuoi sapere di cosa sto parlando?  Ti rispondo subito: IL VIDEO MARKETING!

Anche se hai una piccola attività, non puoi pensare di limitarti ad utilizzare contenuti testuali, per promozionarti. Il futuro del marketing digitale si sta chiaramente orientando verso un utilizzo sempre più ampio e pervasivo dei video. Eh sì, i giganti del web, come Google, Youtube, Facebook, Instagram, Linkedin, sono letteralmente “affamati” di contenuti video.

Vuoi sapere perchè? Il motivo è molto semplice: vogliono spostare l’attenzione dei consumatori dalla TV alle loro piattaforme! Si tratta di una guerra per la visibilità, e quindi la pubblicità, di proporzioni epiche, che sposterà centinaia di miliardi di investimenti dalla TV tradizionale al web.

Di conseguenza, i contenuti video avranno una parte sempre più importante sul web, e il loro utilizzo sarà sempre più premiato: se ti attrezzi per tempo, anche tu potrai sfruttare questo mega-trend!

8 – Non sfruttare un approccio di marketing multicanale

E’ finito il tempo in cui bastava utilizzare bene un solo canale di marketing online, per avere risultati soddisfacenti.  Non basta più fare concentrarsi solo su uno di questi canali/metodi :

– SEO
– Google Ads
– Facebook organico
– Facebook Ads
– Youtube organico
– Youtube Ads
– Instagram organico
– Instagram Ads
– Linkedin organico
– Linkedin Ads
– Email marketing
– Comparatori di prezzo
– Affiliazioni
– Partnership
– Ecc.

Devi utilizzare, contemporaneamente, un mix di almeno 4/5 di questi canali/metodi, anche perchè non puoi permetterti il rischio di mettere tutte le uova in un solo paniere!

Se succede qualcosa (un cambio di un algoritmo, un ban, un cambio dei termini e delle condizioni su quello che puoi promuovere, un down prolungato del tuo hosting provider, e molto altro ancora) alla tua fonte di traffico e di reddito principale, hai idea di cosa possa comportare per la tua attività?

Quindi, è meglio che ci pensi prima, perchè prevenire è molto meglio che curare!

Ricordati che, sempre di più, nei prossimi anni le attività che potranno sopravvivere ad un mercato sempre più competitivo saranno probabilmente solo quelle che avranno saputo mettere in piedi, per tempo, un sistema di marketing solido e diversificato, in grado di fornire sempre nuova linfa vitale al tuo business!

Se pensi che sia arrivato il momento giusto per smettere di procrastinare e cominciare finalmente a sfruttare le potenzialità del marketing online per la tua attività, CONTATTACI ORA!

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